#natiperNavigare – IL LIBRO


 

>> Per visionare l’anteprima del saggio clicca su  #natiperNavigare  <<

page01

#natiperNavigare fa per te?

 

Avvertenza: non sei diverso, non sei spacciato. Hai letto bene – nulla è perduto!

Puoi continuare a essere un buon genitore anche nella promiscuità tra il mondo reale e il mondo virtuale.

Piccoli geni del computer, ragazzi sempre connessi, adolescenti che si frequentano virtualmente, giovani che sperimentano nuove identità.

La tecnologia, che per noi è solo un mezzo, per loro è il mondo in cui sono nati e cresciuti: essa disegna i confini e colora le dinamiche del loro conoscere, del loro socializzare e del loro interagire.

La tecnologia non fa parte di tale mondo – è ciò che lo definisce e lo anima.

I nostri ragazzi hanno una diversa visione e percezione del mondo: ridefiniscono continuamente la concezione di privacy, articolano il pudore in maniera originale, condividono pubblicamente ogni possibile variazione del loro umore, scoprono originali forme di sessualità a distanza, favoriscono una continua ambiguità tra il reale e il virtuale.

 

Insomma, siamo diversi? Siamo spacciati? Direi di no.

Se usi Internet in famiglia questo libro fa per te.

 

La tua età o la tua conoscenza tecnica non importano: non devi essere un esperto o un attivo utilizzatore dei social network per leggere questo libro. Al contrario, se hai dubbi o timori, il percorso che affronteremo assieme sarà certamente utile a te, ma soprattutto ai tuoi ragazzi.

Quando si parla dei temi della sicurezza e della privacy in rete c’è il rischio di risultare superficiali e allarmisti. Io sono un po’ meno catastrofico perché l’idea di una rete malevola, pronta a depauperarci in ogni sua manifestazione, non mi è mai piaciuta. Ma non mi piace neppure essere fregato, sia chiaro.

In questo saggio si parla di come fare in modo che la tua famiglia possa godere positivamente dell’esperienza della rete, senza cacciarsi nei guai.

Bada bene – per orientarsi nel caos del presente e ricominciare a far parte di un futuro senza pericoli non è richiesta una laurea in tecnologia, bensì un cambio nei comportamenti: occorre aprire la mente e condividere con i tuoi figli un sano percorso educativo.

Con #natiperNavigare ti spiego come.

 

Facciamo sì che la grande rete possa essere per i nostri ragazzi un luogo dove pescare per arricchirsi, piuttosto che essere pericolosamente pescati.

 

 

 

 

 

 

Advertisements